PRESTITO ANCHE PER “CATTIVI PAGATORI E CON DISGUIDI”

Il Prestito Personale a Dipendenti,
anche appena assunti, concedibile anche a richiedenti gravati da
incombenze finanziarie, può essere concesso alle seguenti
condizioni:
- Il
richiedente deve essere un Dipendente con cittadinanza
italiana assunto a tempo indeterminato da almeno 3 mesi. Non
deve essere Apprendista; non protestato e con busta paga
immune da trattenute per pignoramenti e prestiti (in tal
caso dovrà prima essere bonificata);
-
Vengono ignorati eventuali altri prestiti, insoluti e
ritardi in capo al richiedente;
- Il
datore di lavoro deve essere una SpA o Srl, con almeno 16
dipendenti (G.A.R.F. non inferiore a 3/1);
- Importo
massimo concedibile € 10.000,00 (si può valutare anche
importo superiore);
-
Ammortamento massimo 84 mesi con rate costanti addebitabili
a mezzo R.I.D.;
- Tasso
fisso per tutta la durata dell’ammortamento, il quale verrà
preventivato e comunicato prima del contratto in relazione
all’importo e all’ammortamento richiesto;
- L’esito
verrà dato entro 48 ore dalla ricezione della
documentazione; l’erogazione entro i 2-3 giorni successivi.
Documenti richiesti:
- Carta
d’identità non scaduta avanti e retro;
- Codice
fiscale (fotocopia del tesserino, rilasciato dall’ufficio
competente, non scaricato da internet);
-
Certificato di Residenza e Stato di Famiglia rilasciato dal
Comune di residenza (è accettata corretta
autocertificazione);
- Ultima
busta paga;
- Attestato
di servizio;
- Fotocopia
c/c bancario ai fini dell’addebito della rata a mezzo R.I.D.;
-
Fotocopia
di un’ultima utenza pagata (Enel, Telecom, Gas)
all’indirizzo di residenza
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